CHIESA DELLO ZOPARDO

di Giovanni Ruffo

 

 

            La notizia che segue la ricavo dalla Platea della chiesa di S. Maria delle Grazie e del Rosario sita a Bovalino in località Zopardo. Il documento si trova presso l’archivio vescovile di Locri, è datato 20 ottobre 1756 e fu fatto dal procuratore D. Giov. Battista Blefari con l’assistenza dei periti Giuseppe Cellonese e M.ro Domenico Lentini e la presenza del sindaco M.co Matteo Agnelli e degli eletti Paolo de Romeis e Francesco Mazzuni.

            Nella descrizione della Chiesa si afferma che nel 1674 il dottissimo Abate Carlo Poggio formò una Platea nella quale si asserisce che non si conserva memoria di chi edificò la Chiesa e, dunque, non si conosce la data in cui fu costruita. Si avanza il dubbio che la Chiesa possa essere stata bruciata nell’anno 1592 quando la terra di Bovalino “ fu presa dal Turco ed incendiata “. L’Abate Poggio afferma che la Chiesa fu creata durante il Sinodo della Basilica di San Giovanni in Laterano nell’anno 1533. Questa data, però, potrebbe essere riferita alla concessione dei molti privilegi dei quali la Chiesa godeva. Infatti subito dopo si afferma che la Chiesa “ tiene amplissimo Breve spedito nell’anno 1432 dal R.mo Padre Fra Bartolomeo di Mirando allora Generale dei P.P. Domenicani che il Cappellano della Cappella del SS.mo Rosario sita in detta Chiesa possa scrivere ed arrollare i Fratelli e le Sorelle della Confraternita del SS.mo Rosario etc. etc."  Può, in definitiva “ fare quanto far possono li stessi PP. Domenicani". Si fa menzione dell’esistenza della Confraternita di gentiluomini precisando che essi sono in “ pochissimo numero per la scarsezza della gente sento questa terra sprovvista di abitatori “.

            La detta Chiesa sta situata, come sopradetto, nel Borgo minore di questa Terra detto Zopardo riguarda al mezzogiorno e si entra con due porte una grande rimpetto al mezzogiorno girata di pietre intagliate con foraggi e l’altra piccola che riguarda il scirocco col comodo di due campane una grande e l’altra più piccola e al dentro in faccia alla porta maggiore vi è l’Altare alla romana con due gradini di S. M. Le Grazie con la statua e il Bambino e faccia fronte della porta piccola in cappella sfondata vi è l’altare del SS. Rosario con suo quadro con li misteri di pittura ed al finimento il Padreterno con sua cornice dorata, vi è parimenti in detta Chiesa a mano sinistra nell’entrata della Maggiore uno stipo grande dentro il quale vi è la statua celebre del SS Rosario col Bambino in mano, che si porta nelli solenni Processioni vestita di drappo di vari colori, come pure una Bara di legno ed a lato dell’Altare di S. Maria Le Grazie vi sono due quadri vecchi di pittura ed uno coll’effigie di S. Rita e S. Aloe e l’altro colli SS. Cosma e Damiano quali sono appesi al muro…( illeggibile ).

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